6 account Instagram che ti ispirano a vivere senza limiti

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E’ solo questione di guardarsi intorno, esplorare ed essere pronti ad accettare il fatto che non solo la vita può essere vissuta in maniera diversa, più libera e meno condizionata ma che c’è chi in questo esatto momento, sta vivendo la vita che vorresti anche tu.

A volte, rompere abitudini e schemi familiari e societari sembra così difficile ma in realtà bastano pochi ingredienti: coraggio, fiducia nelle propria capacità e sì, un pizzico di sana incoscienza.

Se anche tu come me ami osservare vite insolite e diverse di persone sparse per il mondo, sono certa che questi 6 account ti porteranno altra luce e gioia.

 

1. Project VanLife

Ispirare le persone a vivere on the road, su un Van. Il gusto dell’avventura, la capacità di adattamento e la possibilità di vedere panorami e di provare sensazioni che nessun hotel a 5000 stelle al mondo ti darà mai. Una vita che chiede di rinunciare alla stabilità, alla comodità e all’abitudine per ricongiungersi alla semplicità e a un forte contatto con la Natura. Puoi dire addio a tacchi, trucchi e abiti scomodi: viva i piedi nudi, i capelli agghindanti in improbabili chignon e il sapore del vento sulla pelle.
Ok, non per tutta la vita ma qualche mese into the wild ti farà cambiare radicalmente opinione su cosa conta davvero, su cosa hai bisogno o su cosa, invece, puoi lasciar andare.

2. EarthyAndy

L’account personale di Andy, una ragazza canadese che trova l’unica cura a una malattia che nessun medico riesce a diagnosticare nel cibo e ne fa un successo. Un Instagram che ispira bellezza e armonia in una famiglia di belli: lei, il marito e i due biondissimi figli che crescono facendo surf e mangiando prelibatezze naturali in quel paradiso di Sunset Beach, Hawaii. Andy è una di quelle ragazze che mi spingono a cucinare cose sane per me e per le persone che amo, a passare più tempo a piedi nudi e a lasciarmi i capelli sempre sciolti. Nella speranza che diventino come i suoi.

3. Mercado_sagrado

Una fiera annuale che vada oltre i termini del mero consumismo, che si tiene in California e che da la possibilità ad artisti, healers e makers di esporre le proprie creazioni, a patto che rispettino canoni etici e di rispetto del territorio. Un luogo per trovare nuovi metodi di cura della persona e delle emozioni, dove il cibo nutre veramente e la musica fa riflettere. Un festival che va oltre il divertimento ma che parla ad una coscienza un pochino più elevata, con lo scopo di mostrare che vivere in un altro modo è possibile e fantastico.

4. Tree House Club

Ciò che amo di questo account, oltre alle immagini splendide che fanno sognare, è che ti rompe la visione canonica di casa. Al giorno d’oggi, dove gli interni sembrano tutto uno uguale all’altro, con Ikea che domina, seguita dal classico tortora e dall’impeccabile cucina bianca, ecco qui che i sogni dei bambini sono realtà vissute da adulti. Forse non saranno fashion, non saranno estremamente comode ma queste costruzioni hanno la capacità di farti respirare, di farti sentire un tutt’uno con la realtà che ti circonda. Parola di una che su un albero ci ha vissuto davvero. Perché anche se è nostra abitudine entrare in casa e serrare immediatamente la porta alle nostre spalle, in realtà, siamo parte di quell’ambiente che tanto vogliamo lasciare fuori. E non possiamo scapparne facilmente. Possiamo imparare però a prendercene cura perché è sempre un prestito che ci fanno le generazioni future.

5. The Good Win Way o Given_the_movie

Me ne sono innamorata appena li ho scoperti. Ho divorato più volte il trailer del loro film, Given – che aspetto con entusiasmo – e il loro sito internet. Aamion e Daize sono viaggiatori veri, genitori lungimiranti e liberi che hanno deciso di far crescere i propri figli fuori dalle norme della società, in profondo contatto con la natura. Con il figlio maschio ancora piccolo e mentre in attesa della femmina, hanno intrapreso il giro del mondo, filmando il tutto in un film che mostrerà il viaggio attraverso gli occhi di un bambino che viene a contatto con culture estranee e posti incontaminati. Life Goal.

5. Mama Medicine

Ovvero, Deborah Hanekamp, newyokese, mamma, healer e creatrice delle “Letture di Medicina”. La seguo perché professa la sua attività con serietà, umiltà e pacatezza. Mi piace perché mi ispira a non farmi intimorire dalla nostra realtà che giudica i guaritori come persone strane e perché, quando vedo i suoi post, mi sento incoraggiata ad usare tecniche di guarigione alternativa che conosco (come il Pranic Energy Healing) e ad esserne fiera perché – cavoli, aiutare la gente non è forse fantastico?!
Spoiler: Deborah sarà in Italia a fine maggio, ospite di un evento organizzato da una cara amica: se vi va di provare una delle sue letture (io non me la lascio scappare!), la trovate il 19 e il 27 maggio a Busto Arsizio. Per info scrivete a Giulia alla mail: giulia.caligiuri@gmail.com

 Ok, di account ne avrei altri cento almeno; se ti va ti vedere cos’altro regala Instagram, inzia dando un’occhiata  qui alle persone che seguo.

Nel frattempo, stay blessed & wild!

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