Come tenere alta la determinazione di inizio anno

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Sia che lavori in proprio, sia che tu voglia iniziare un’ attività nuova, un progetto nuovo o una vita nuova – per quest’ultima io tifo sempre si – hai bisogno di un alto grado di determinazione. Gennaio è il mese del suo amore e del suo odio.

E’ un sentimento che comincia verso metà Dicembre, quando inizi a sognare e a fantasticare su quanto favoloso sarà il nuovo anno e su tutte le cose meravigliose che farai. Occhi a cuore, sorriso da ebete e determinazione ai massimi livelli. Che però, man mano vai scrivendo sul tuo workbook (l’hai fatto, vero? Perché se non l’hai nemmeno considerato, se i tuoi obiettivi non li hai nemmeno scritti, la vedo dura,molto dura…), inizia a scemare, perché le idee che continui a partorire  si accumulano, i corsi che vorresti seguire sono decine di migliaia e non sai quali scegliere, ti innamori ogni volta di un’attività nuova, che ti sembra più bella, più brillante…più polverina d’oro, per capirci.
Poi capita anche che rileggendo gli obiettivi che hai scritto, ti prenda il classico senso di panico del: “Da dove comincio?”

Sei praticamente passata da Business a Busy-ness.

Forse, hai un po’ esagerato. Forse.

Se ti riconosci in questo quadro, fermati: respira, sorridi – andrà tutto bene – e sappi che ci siamo passate tutte. A dir la verità, a me capita tuttora, almeno una volta al giorno, semplicemente perché l’emozione dei nuovi inizi che ha mi ha guidato fin qui fa giustamente i conti con  la razionalità. (SBAM – tonfo di caduta).

L’ottimismo e l’entusiasmo sono una spinta pazzesca per la nostra energia, ma non è abbastanza.

Quindi, quando mi ritrovo in questo oceano di sopraffazione (sostantivo femminile non a caso), seguo pari pari le 5 regole che mi sono scritta in una delle prime pagine del mio workbook.

1)LA TECNICA DEGLI SCALINI ovvero LA TECNICA DEI GENITORI

Ovvero assicurati di aver programmato non solo l’obiettivo finale – la tua vetta della montagna -, ma di averlo anche suddiviso in micro step, piccoli scalini che ti fanno avvicinare ogni giorno di più alla cima. In questo modo, il percorso sarà meno arduo. Ma sii realista, accetta i tuoi limiti e datti una data.

Cosa c’entrano i genitori? Ah già! Hai presente quando da piccola chiedevi ai tuoi: “Quanto manca?” e loro ti rispondevano: “5 minuti” ?. Ecco, tu eri contenta perché 5 minuti erano fattibili -pochi- e stavi serena. Ne passavano altri 5, ripetevi la domanda, così fino ai reali 50 minuti. Ma ce l’avevi fatta senza panico. Pensa se ti avessero risposto: “Ne mancano 50”. Ti saresti stufata subito e avresti iniziato a piangere – o forse quella era solo io, ma va bhe, a me rende l’idea.

2) RIMUOVI DUBBI OD OSTACOLI INTERNI

Il più grande ostacolo al successo siamo noi stessi. Capita spesso che, quando tutto è fatto, programmato, pronto al decollo, iniziamo a dubitare: “Ce la farò?” “Me lo merito?” ” E se non sono così brava?”. La conseguenza di questi dubbi non è la soluzione a eventuali problemi, ma è la perdita di focalizzazione e determinazione.

“Che tu creda di farcela o non farcela, avrai comunque sempre ragione” (H. Ford)

E poi, visto che qui si parla anche di energia, il dubbio indebolisce la tua struttura energetica, la rimpicciolisce. E’ un cane che si morde la coda: con una struttura modificata da vibrazioni più basse sarai più influenzabile e più fragile. Chi ti rema contro, avrà facile vittoria.

Quindi, cosa fare quando succede? Prendi consapevolezza dei tuoi dubbi, dei tuoi ostacoli interni e riconosci i tuoi pensieri sabotanti. Chiedi a qualcuno di aiutarti a lavorarci su, se ne hai bisogno e poi scrivili e bruciali.

3) FOCUS IS ABOUT SAYING NO (come diceva il caro Steve Job).

Dire No è il nuovo must have del 2016. Il tempo è la cosa più preziosa che possiedi e non te lo ridà indietro nessuno, neanche pagando. Devi proteggerlo. Non puoi pensare di dire sì a qualsiasi progetto, caffè con amica, evento e poi arrivare a fine giornata e sentirti in colpa di non aver fatto nulla di produttivo. Devi selezionare. Elimina le distrazioni, focalizzati su quello che ritieni veramente importante, su quello che per te fa la differenza e coltivalo. Non puoi pensare di piantare mille fiori e innaffiarli tutti con un 1 litro d’acqua. Non puoi lasciarli morire di sete, no? A priori, scegli quali piantare. S-C-E-G-L-I

4) IMPARA A DELEGARE

Ritornando al concetto di prima, accetta i tuoi limiti. Non sovraccaricarti. Per crescere e avere successo, hai bisogno degli altri. Non puoi essere in grado di fare tutto, o meglio: puoi essere multitasking e super skilled, ma il tuo cervello ha bisogno di riposo. Chiedere è ok. Delega attività che non sono di tua competenza a chi è del settore e focalizzati su ciò che sai fare veramente bene. Ti chiedo: “Qual è quella cosa che non faresti mai fare a nessun altro al di fuori di te?” Ecco, tieni quella. Per tutto il resto, forse c’è gente più brava. Certo, spenderai qualche soldo in più, ma risparmierai salute. Vuoi mettere?

5) GENERA BUON KARMA

E qui casca l’asino. Lo sai che stai pensando che non c’entra ‘na mazza, ma sappi che sull’altro livello, quello meno materiale e più eterico, puoi avere tutte le risorse e le persone di cui hai bisogno, ma non raggiungerai i tuoi obiettivi se non hai diritto a ricevere. Semplice. Il Karma è il risultato di azioni passate che influenzano eventi futuri. Chiamalo buon karma, chiamala buona fortuna, ma se vuoi goderne di almeno un pochino, genera buon karma in relazione a ciò che vuoi ricevere.

Vuoi aiuto? Dai aiuto. (Ti sento eh…”ma se non ho tempo, bla bla bla”. Trovalo.)

Vuoi tempo? Dai tempo. (come sopra)

Vuoi soldi? Dai soldi. (molto più di sopra)

Sembra paradossale, ma cosa non lo è?

Ed ora, una canzoncina a tema che mi piace un sacco 😉

Get back to work, girl!

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