Di profumo e ricordi

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{Rewind o #tbt – come va di moda ora}

Metà giugno, due giorni prima di partire, in città è già caldo torrido. Sono le 16 e decido di uscire a prendermi un estratto a freddo nella migliore caffetteria di Brescia (questa qui), un posto speciale che sa di Europa del Nord, di rispetto dei ritmi lenti, di jazz e fiori freschi.

Saluto degli amici seduti fuori, mi avvicino e prima che apra bocca uno di loro mi dice: “Cavolo, che buon profumo Robi! Che flash, mi sembra di essere tornato in Medioriente!”

Profumo?!”  Ci metto un attimo a realizzare che oggi, prima di uscire e chissà perché, ho nuovamente indossato, dopo un sacco di tempo, dell’ Oud dell’Oman, comprato in viaggio qualche anno prima.
Mi porto il polso al naso e annusiamo insieme…ed è subito Viaggio.

Nero ed eleganza
Fumi d’incenso e musica araba
Petali di rose e marmo bianco
Sacro e profano

Un regalo immenso, per entrambi, in un gesto insignificante. Eppure…

Ormai abituata ad averlo, ho iniziato a darlo per scontato.
Così desiderato, così osannato, così ricercato, da finire nella trousse dei trucchi a profumare il pennello del fard.
Smettila subito. Smettila di sminuire e dar per scontato ciò che hai. Vai a  ripulire la tua trousse e a scovare le cose dimenticate.

Il mondo là fuori ha bisogno della tua particolarità e della tua segreta ritualità. Di quelle cose  che danno forma alla tua personalità ma che hai smesso di mostrare perché credevi passassero inosservate, agli altri tanto quanto a te.

Sappi che c’è qualcuno là fuori che ne ha bisogno: che non vede l’ora di essere trasportato in un viaggio che ha tanto amato, anche solo per un attimo.
Riscopriti.

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