Il diario lunare: cosa, come e perché farlo

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Perché dovresti tenere l’ennesimo diario? Perché un altro impegno a scrivere, a notare ciò che ti succede, a riflettere su te stessa?

Perché tenere traccia delle tue emozioni, dei tuoi cambiamenti fisici e psicologici parallelamente ai movimenti lunari, può diventare un potentissimo mezzo di women empowerment.

Te lo spiego qui, per punti semplici e veloci e sono certa che, alla fine, non potrai più farne a meno (parola di chi l’ha tenuto per un anno consecutivamente e ha provato a sospenderlo per 15 giorni, sentendosi persa)

Cos’è

Il diario lunare è uno strumento misterioso ma estremamente pratico. Essenzialmente è un metodo molto semplice che puoi utilizzare per prendere consapevolezza e riappropriati della tua natura ciclica, collegandoti alle fasi lunari. E’ un tuo calendario personale, un alleato che ti mostrerà aspetti di te che ancora non conoscevi.

Come si fa

Nel più semplice dei modi.

  • Scegli un bel quaderno e inauguralo con una tua cerimonia speciale, come bruciare dell’incenso, ascoltare ottima musica o, semplicemente, lasciandolo alla luce della Luna per una notte.
  • Inizia a tenere traccia durante il primo giorno di luna nuova. Quello sarà il tuo giorno 1. Qui puoi segnare le intenzioni del mese, che subiranno l’influsso energetico della corrente fase lunare.
  • Scegli cosa vuoi verificare: creatività, emozioni, aspetto della tua pelle. Sta a te decidere ma, almeno inizialmente, non sovraccaricarti e inizia con poco.
  • Segna con una penna diversa o un evidenziatore le fasi lunari principali (se non te le ricordi, le trovi qui): ricordati che ad ogni fase corrisponde un cambio energetico forte al quale puoi far seguire un’azione che ti aiuta a non esserne succube ma, anzi, a usarla a tuo favore. Durante ogni fase lunare principale scegli l’azione da compiere e, nei giorni che intercorrono tra le fasi principali, annota ciò che ti viene spontaneo fare per sviluppare l’azione che ti sei preposta.
  • Datti un appuntamento fisso: io lo faccio ogni sera prima di andare a dormire. E’ un modo per scaricare l’ultima energia prima di addormentarsi, un rituale prezioso.
  • Sii costante per almeno 3 mesi: ti aiuterà tanto a lavorare sulla disciplina.

Plus: il vero scacco matto lo fai quando, insieme ai giorni delle fasi lunari, segni anche i giorni del tuo ciclo mestruale. Lì il termine di paragone diventa doppio e nessuno potrà più fermarti.

Perché farlo?

  1. Per conoscerti. Dedica i primi 3 mesi a segnare ogni giorno ciò che ti succede, senza voler riflettere o indagare. Alla fine dei 90 giorni, con almeno 3 cicli lunari completi, ti ritroverai con un potente strumento che mette a confronto quanto le tue emozioni sono amplificate a ogni luna piena, misura la tua stanchezza in fase calante e ti indica quando la tua creatività è ai massimi livelli. Senza dimenticare che saprai anche quando la cellulite diventa più visibile (serve che ti dica i conseguenti benefici? Spero di no)
  2. Per ricordati che tutto è contrazione ed espansione: non occorre arrabbiarsi o dannarsi se le cose non sono sempre sulla stessa frequenza d’onda. Non si può. Immagina invece di avere uno strumento che ti ricordi, senza troppi sbattimenti, quando c’è l’energia corretta per costruire e quando invece è ora di tagliare e rilasciare: non sarebbe tutto più facile?
  3. Per farti vedere se e come ti prendi cura di te stessa: è tutto lì, nero su bianco. Se e quanta attività fisica fai, quando ti fai una maschera per capelli, quando ti rinchiudi a meditare o a scrivere ciò che vuoi realizzare.
  4. Per mostrarti quando perdi la tua connessione: in seguito a quali eventi, in che modo ma anche come riconnetterti. A volte si tratta solo di attendere.
  5. Per monitorare le tue intenzioni: facile scrivere le intenzioni in luna nuova ma ti ricordi che vanno monitorate costantemente? Soprattutto: ti ricordi che prendono vita e forma in 6 mesi? Avere un diario lunare ti permette di scorrere le pagine e ritornare a quando, 6 mesi prima, avevi piantato il seme: vedrai cosa si è avverato, in che modo il tuo pensiero ha preso forma e cosa, invece, si è messo in mezzo.

Il diario lunare è come un’ancora di salvezza che ti tranquillizza. E’ un testimone imparziale, che non giudica ma ti ricorda che, in quanto donna, sei soggetta a dei cicli. Soprattutto che, sempre in quanto donna, puoi smetterla di subirli ma puoi iniziare invece a usarli a tuo favore.

Tenere un diario lunare ti fa riconnettere alla natura e alla sua caducità, onorandola.

Ti accorgerai che guardare in cielo, equivale a guardarsi dentro.

 

Pronta a prendere carta e penna?

{Se sei sempre più interessata alla Luna e ai suoi influssi, dai un’occhiata qui.  Qualcosa bolle in pentola}

 

 

 

3 commenti su “Il diario lunare: cosa, come e perché farlo

  1. Ciao Roberta, anch’io tengo un diario lunare da un po’, non sono però sempre costante. Grazie per la tua condivisione, è un argomento a cui tengo molto! 🙏❤

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