Che differenza c’è tra crescita personale e spiritualità?

by

Tanta, troppa confusione al punto che, il trend ultimo, è quello di riunire i due concetti come fossero sinonimi. Non è così.
Nel proliferare di libri, corsi, video per il risveglio, la rinascita, il ripartire, insomma nell’industria del “ri-“, ci dimentichiamo che, tra queste due categorie, c’è un’enorme differenza, anzi almeno tre.

Più nello specifico, ciò che cambia è:

  • la fonte
  • i mezzi
  • lo scopo

La crescita personale parte dall’esterno, spesso sollecitata da tutta una serie di strumenti creati ad hoc come corsi, workshop, libri di self help nonché tutte le terapie che lavorano su mente ed emozioni, che rendono l’individuo consapevole di quella propria zona interna nella quale c’è disagio, fastidio, dolore o repressione, fornendo anche i mezzi e le soluzioni che portino, a risolverla  per arrivare a una sensazione di pace e di crescita.

La spiritualità è un cammino che non inizia dall’esterno ma parte già da dentro noi e va ancor più dentro o meglio, va sempre più in alto. E’ un richiamo la cui voce non è sollecitata da stimoli esterni: è già lì, è una fiammella di luce che aspetta di essere vista, sperimentata e vissuta e che, quando è ora, inizia a parlare o urlare all’individuo affinché il suo richiamo diventi inevitabile.

La crescita personale ti guida, passo per passo, a trovare quella consapevolezza grazie alla quale capisci chi sei, quali sono le tue capacità, i tuoi punti di forza così come i tuoi limiti, quali gli schemi attitudinali e comportamentali che ti ledono e che tendi a seguire nelle relazioni con gli altri e con te stessa, con il fine ultimo di aiutarti a crescere, evolvere, migliorare. Con lo scopo di guidarti a diventare un essere umano migliore.
La crescita personale ti aiuta a illuminare una tua zona d’ombra.

La spiritualità attraversa lo stesso scopo della crescita personale ma non si ferma lì; la sua vera funzione è quella di farti cambiare prospettiva, di riportarti a essere ciò che sei sempre stata, di mostrarti come agire dalla tua natura di Anima che possiede un corpo, ovvero molti corpi e non il contrario.
La spiritualità è il percorso di destrutturazione della personalità.
La spiritualità è il cammino di ritorno all’Io libero dai limiti mentali, un Io che riscopre i suoi doni, li accetta e li mette a disposizione e al servizio degli altri.

Mentre la crescita personale può essere guidata, la spiritualità non può essere insegnata. Possono venire mostrate le vie attraverso le quali si fa esperienza della propria natura ma l’esperienza stessa è strettamente personale e non standardizzata.

La crescita personale può condurre al sentiero della spiritualità e viceversa ma, affrontare uno dei due cammini, non significa strettamente attuare anche l’altro.
La validità del mezzo, lo sviluppo spirituale dell’Anima che lo propone e il suo fine ultimo fanno tutta la differenza.

Ogniqualvolta ci troviamo davanti a una proposta di “crescita” dovremmo porci almeno la seguente domanda:

qual è la mia priorità?

Voglio sistemare un aspetto della mia personalità o voglio trovare una connessione e una centratura che vadano oltre il piano mentale?

Discernimento ed equilibrio sono i fattori che ci possono aiutare a crescere da una parte e a elevarci dall’altra.

Blessings,

R.

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.