Garshana: un massaggio ayurveda detossinante

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Il Garshana (dal sanscrito “frizionare, strofinare”) conosciuto anche come il “massaggio a secco” è una delle pratiche più semplici che possiamo fare per aiutare il corpo a disintossicarsi. Grande dono dell’ayurveda, la medicina tradizionale indiana, il garshana è una tecnica semplice, un meraviglioso massaggio linfatico che possiamo praticare da sole ogni giorno – idealmente per almeno 5 minuti prima della doccia mattutina – per stimolare il corpo, liberandolo dalle tossine digestive e per dare una bella spinta energetica alla nostra mente.

Generalmente consigliato alle persone che soffrono di sovrappeso, ritenzione idrica, flusso linfatico lento e problemi di circolazione, i suoi benefici non si fermano solo al lato fisico. Grazie alla sequenza di movimenti vigorosi, con i quali la pelle viene massaggiata manualmente in direzione del cuore e dei nodi linfatici, questo massaggio elimina le cariche elettrostatiche accumulate nell’organismo con conseguente riduzione dell’apatia mentale, rilassamento dei nervi e scarica di tensioni psicofisiche.

Come si fa?

Utilizzando dei guanti in seta (o una semplice spazzola in fibre naturali) senza l’utilizzo di alcun olio, su pelle asciutta, si procede con frizioni vigorose e alternate tra:

  • movimenti circolari sulle articolazioni (spalle, gomiti, polsi, anche, ginocchia e caviglie)
  • movimenti circolari, in senso orario, sullo stomaco
  • movimenti lunghi e decisi su gambe e braccia

A esclusione di cuore, petto e viso che vanno evitati, tutti i movimenti devono essere fatti in direzione del cuore e ripetutamente sulla stessa area del corpo prima di passare alla successiva.

Si inizia dalla mano e polso destro con movimenti circolari (massaggiando bene anche l’interno delle dita) per passare poi al gomito e alle spalle, sempre con movimenti circolari. Effettuiamo poi movimenti lunghi su avambraccio e braccio superiore. Si ripete sul lato sinistro. Si scende poi, partendo dal piede e caviglia destra, ginocchio e anca, indirizzando i movimenti verso i nodi linfatici presenti nella zona dell’inguine. Procediamo con passate lunghe e vigorose su polpacci e cosce e ripetiamo poi sul lato sinistro.

Chiudiamo con la zona addominale, con movimenti circolari in senso orario, per almeno un minuto sullo stomaco e con lunghe passate sulle pareti addominali, sempre dal basso verso l’alto.

Terminato il massaggio, l’ideale sarebbe concedersi un bagno caldo per promuovere la sudorazione o una bella doccia con getti d’acqua calda e fredda alternati per aiutare il sistema immunitario. Per ottenere il massimo risultato, invece della solita crema, prova a utilizzare olio di cocco o di sesamo pressati a freddo: l’assorbimento è più immediato e il nutrimento più profondo.

Quali sono i benefici?

Innumerevoli a livello fisico (dall’aumento della circolazione linfatica alla detossinazione di fegato e sangue, senza dimenticare la riduzione della cellulite e l’eliminazione di blocchi fisiologici), a livello mentale ed energetico troviamo un aumento dell’energia e della vitalità, una sensazione di leggerezza, maggior chiarezza mentale e un incrementato senso di felicità.

Il Garshana può diventare un ottimo componente della routine mattutina, per iniziare la giornata eliminando ciò di cui corpo e mente non hanno più bisogno e apportando quella sferzata di energia, dando il giusto imprinting che caratterizzerà il resto del giorno. Andrebbe idealmente fatto dopo gli esercizi fisici e prima della pratica meditativa.

 

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