Hanukkah, il periodo dei miracoli

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Hanukkah o Chanukkah, termine ebraico che significa celebrazione o dedica, indica una festività particolarmente importante per la Cabala: si tratta infatti degli 8 giorni attraverso i quali inizia il periodo dei miracoli.
Nata per commemorare la ri-consacrazione di un altare nel Tempio di Gerusalemme nel 165 a.C., in seguito alla liberazione dagli ellenici, la si conosce soprattutto come la Festa delle Luci per il miracolo che accadde subito dopo quest’evento principale, ovvero quando le lampade nel tempio rimasero accese per 8 giorni senza che ci fosse olio sufficiente.
Proprio per questo motivo non è considerata una festa religiosa ma nazionale

Qual è il significato del miracolo?

Secondo la Cabala, durante il periodo di Hanukkah si apre un portale cosmico che ci permette di connetterci all’energia presente senza bisogno di rituali particolari che “sblocchino” i codici per aprire l’accesso, come è invece richiesto normalmente.
Durante questo portale, la Luce bloccata che ancora non riusciamo a vedere nella nostra vita, ritorna alla portata di tutti, affinché ognuno possa godere di benedizioni e abbondanza.

Quello che Hanukkah dà è la possibilità di cambiare, di riprenderci il nostro personale potere portando un cambio di prospettiva a livello di coscienza.

Su altri piani il miracolo della luce che rimane accesa per 8 giorni senza apparente olio per bruciare, serve a darci 3 lezioni principali, ovvero:

  • la prosperità è reale e e ce n’è sempre più di quanto tu possa vedere;
  • non ti preoccupare del poi ma inizia con quello che hai, da dove sei;
  • il potere che ha una sola luce di disperdere le tenebre è potente e contagioso

Quanto dura e quando si celebra?

Hanukkah inizia sempre tra Novembre e Dicembre ma il periodo esatto varia ogni anno sulla base del calendario ebraico; per dirla correttamente, si inizia il 25esimo giorno del mese di Kislev (il mese del Sagittario cabalista, che non necessariamente combacia con l’astrologia occidentale, come per quest’anno).
Nel 2018 Hanukkah va da domenica 2 a lunedì 10 dicembre. L’energia arriva al tramonto di sabato 1 ma consideriamo il primo giorno come la domenica.

Come si celebra?

Non c’è rituale particolare se non quello dell’accensione delle candele: una al giorno, durante il tramonto, preferibilmente accese da una donna, utilizzando un’altra candela chiamata shamash che va poi posizionata in un luogo più alto rispetto alle 8 candele. Il significato di ciò è bellissimo: simboleggia il Maestro che, illuminando la vita di altre persone e conducendole fuori dall’oscurità, si eleva e diventa sempre più grande. Il sentiero dell’illuminazione non avviene ferendo o sminuendo gli altri, ma aiutandoli a brillare.
Durante questi 8 giorni si usa una menorah (candelabro) speciale a 8 braccia più una centrale, conosciuta come hannukkiah.

Cosa serve?
– 9 candele
– menorah a 8 braccia: se non l’avete, semplicemente fate spazio per le candele in linea retta orizzontale su un tavolo o un ripiano vicino a una finestra.

Si inizia accendendo la candela più a destra usando la candela principale che poi verrà posizionata al centro o su un ripiano più alto. Le candele vanno lasciate bruciare per almeno 30 minuti. A seguire andrebbero recitate le 3 benedizioni speciali che puoi sostituire nel tuo personale Chanukkah con questa intenzione:

” Grazie per darmi la capacità di vedere che so compiere miracoli”

Ovviamente, come ogni festività degna di tale nome, si celebra riunendosi e mangiando, soprattuto cibi fritti, come le squisite latkes, frittelle di patate. Tutto ciò che è cotto nell’olio, in questi 8 giorni viene considerato cibo sacro (si, hai letto bene).

In particolare si celebra Hanukkah facendo spazio: ci si prepara a ricevere doni, donano prima ciò che possiamo.

Qual è l’alchimia interiore che porta questa Hanukkah 2018?
Arriviamo a questa festività da un periodo tumultuoso che ha messo in gioco le nostre relazioni. Da settembre abbiamo dovuto affrontare la realtà con colpi di scena crudi e tosti che ci hanno portato a lavorare sul binomio Io vs Noi, ovvero io nella coppia, io nella relazione. La domanda che ci siamo poste, o avremmo dovuto porci è: “quanto questa relazione apprezza ed esalta il mio valore?

Da novembre una consapevolezza ha iniziato a farsi strada, anche se la possibilità di caduta è sempre stata dietro l’angolo. Oggi arriviamo qui con stanchezza, un po’ di confusione, nebbia mentale ma con l’energia dell’espansione del 2019 già all’opera.

E’ ora quindi di riconnettersi al nostro intuito, di avere voglia di alzarsi al di sopra del velo dell’illusione e di agire come Maestre di noi stesse, per illuminarci, illuminare il nostra valore e quello di chi ha voglia di circondarci.
Hanukkah inizia quest’anno con una luna calante in Bilancia: c’è necessità di trovare l’equilibrio lasciando andare, per arrivare alla prossima luna nuova con la propria verità.
Hanukkah è il periodo dei miracoli perché è in grado di curare il cuore; la Luce riconnette, riporta la gioia della condivisione vera e sincera, del dare disinteressato ovvero del condividere.
Questa Hanukkah chiede spazio emotivo.
Hannukah serve ad andare a un livello successivo di consapevolezza, che parte dal prendersi le proprie responsabilità al fine di crescere ed espandersi.

Ti chiede di riaccendere la tua luce interna, di ripartire da te stessa senza timore di rimanere da sola: stai per raccontare al mondo la tua verità, l’espansione è nell’aria, l’unico modo per avviare il cambiamento è focalizzarti su ciò che davvero conta nel qui e ora.
Tutto quello che è stato, va lasciato andare.
Tutto quello che sarà, sarà se solo pensi a curare il tuo Sè: da qui partono i miracoli.

I miracoli avvengono naturalmente come espressione d’amore. Il vero miracolo è l’amore che li ispira. In questo senso tutto ciò che viene dall’amore è un miracolo.
Un corso in Miracoli

 

Blessings,

R.

 

 

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