[Cabala]La realtà dell’1% e realtà del 99%

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Molte sono le correnti filosofiche che sottolineano l’importanza di capire che ciò che vediamo e viviamo con i nostri 5 sensi nella nostra realtà quotidiana è solo una porzione estremamente ristretta, limitata, falsificata di una realtà illimitata che co-esiste oltre quel velo dell’illusione.

La Cabala definisce queste due realtà coesistenti come due mondi: il mondo dell’1%, quello visibile, caratterizzato dall’oscurità e dalle conseguenze e il mondo del 99%, il regno invisibile della Luce, il mondo della Causa Primaria, dove il vero cambiamento duraturo viene messo in atto.

Il mondo dell’1%

Essenzialmente riconducibile al mondo fisico in cui viviamo, il mondo dell’1% ha dei tratti dominanti facilmente identificabili a livello collettivo, ovvero:

  • è dominato da atteggiamenti re-attivi a eventi esterni invece che pro-attivi;
  • è vissuto solo sulla base delle limitazioni dei 5 sensi;
  • desidera soddisfazioni temporanee, ovvero è condotto da desideri dell’ego;
  • tende a produrre continui cambiamenti a breve termine invece che portare a un cambiamento positivo permanente;
  • è caratterizzato da insoddisfazioni e lamentale e da assunzioni del ruolo di vittima, in cui la persona si mette nella condizioni di soffrire per comportamenti e circostanze esterne, dimenticandosi che tutti questi sono schemi personali che vanno sistemati al proprio interno;
  • vive secondo il principio dell'”improvviso”, dove tutto pare accadere senza spiegazione, in maniera inattesa, inaspettata e improvvisa, dimenticandosi che, per avere il fiore, è necessario aver piantato il seme.

In termini spirituali, il mondo dell’1% è la manifestazione esterna, finale e visibile, del lavoro che stiamo creando, consapevolmente o inconsciamente, nel nostro 99%.
Il grande problema è che, ignorando l’esistenza di un’altra realtà, lavoriamo i problemi e le relative cause solo nella realtà dell’1%; è, però, ben risaputo che è impossibile risolvere un problema partendo dallo stesso livello di coscienza che l’ha generato (A. Einstein)

Il mondo del 99%

Il regno della Luce, il mondo invisibile che si sperimenta andando “oltrecortina”, il regno delle infinite possibilità, della chiarezza, della comprensione e dell’Unione con il tutto.

  • è la dimensione che permette di agire invece che reazionare;
  • rappresenta il livello di causa, seme o supercoscienza dove tutto nasce;
  • vi si può accedere solo con i sensi superiori, attraverso il fattore devozione
  • è il luogo in cui possiamo apportare i cambiamenti i cui risultati saranno visibile nell’1%

Nel regno del 99% è anche definito come il livello di DNA della realtà; agire in questa dimensione, permette di arrivare al desiderato cambiamento positivo perenne, ovvero il cambiamento spirituale, l’unico che genera un cambio di prospettiva che, una volta iniziato, non può mai terminare.

Agire nell’1%, ovvero cercare di cambiare le conseguenze senza risolvere la causa, è semplicemente un futile esercizio di perdita di tempo, energia e consapevolezza.

Come collegarci al regno del 99%?

Platone definiva gli attimi di connessione al 99% come “momenti di follia divina”.
Realtà in cui si crea ordine partendo dal caos: visioni, intuizioni e sogni sono tutti istanti di questa connessione, dove informazioni da codificare, saggezza e appagamento arrivano a noi fluendo, senza rituali magici o imposizioni.

Come fare a vivere con questo livello di coscienza?
A livello pratico, gli strumenti che la Cabala fornisce per collegarci al 99% possono essere brevemente riassunti in:

  1. Autoanalisi continua, presenza e necessità di andare a fondo chiedendosi costantemente “Qual è la reale causa di questo comportamento?”
  2. voglia di condividere la Luce, in termini di conoscenza, gentilezza, aiuto, abbondanza;
  3. meditazione: l’unico vero mezzo per poter “danzare al limite della coscienza” stando in totale presenza e disinteressato ascolto.

Essere a conoscenza di questa verità e integrarla nella nostra quotidianità, ci porta già di per sé a provocare un cambio nella nostra prospettiva.
Decidere in quale dei due regni agire o a quale dei due connettersi, fa tutta la differenza in termini di evoluzione personale e spirituale.

Tu come hai agito finora? Hai lavorato sulle conseguenze o sulle cause?

Blessings,

R.

 

 

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