COS'E' L'OMBRA

LA DEFINIZIONE CANONICA

Nel campo della psicologia l’ombra è un termine usato per riferirsi a quelle parti dentro di noi che generalmente tentiamo di nascondere o negare. Il nome fu originariamente coniato ed esplorato dallo psichiatra e psicoanalista svizzero Carl Jung.

L’ombra comprende gli aspetti della nostra personalità che tendiamo a ritenere vergognosi e inaccettabili: essenzialmente brutti.
Quegli aspetti che devono essere nascosti, seppelliti, dimenticati.
Può essere un sentimento a connotati negativi come invidia, gelosia, rabbia, lussuria, desiderio di potere o le ferite subite durante l’infanzia. In particolare queste ultime creano l’ombra più pesante e aberrante perché spesso totalmente dimenticate dalla mente conscia.

Possiamo dire che l’ombra viene generalmente classificata come il nostro lato oscuro, una delle sfaccettature della nostra personalità.
Un mostro che ha una controparte soggettiva che dimora all’interno delle caverne della mente e si sviluppa nei suoi tenebrosi e fangosi recessi non illuminati. Una presenza che alloggia nelle regioni del subconscio, talvolta silenziosa e talaltra dirompente, fino a che ne fa dimora permanente.
Non è facile scoprirne l’esistenza.

Jung sostiene che quando l’ombra umana viene evitata, tende a diventare l’elemento sabotante delle nostre vite.
La repressione della propria ombra può sfociare in dipendenze, bassa autostima, malattie mentali, malattie psicosomatiche, nevrosi.

LA DEFINIZIONE DELLE SCIENZE INTERIORI

Nelle scienze esoteriche l’ombra viene chiamata la bestia o il guardiano della soglia.

Se vuoi approfondire il discorso, ascolta quest’audio:

In breve:

1. Non è facile scoprirne l’esistenza.
Passano generalmente molte prove prima che l’individuo comprenda che sta nutrendo e sostenendo la bestia.
Il punto è che ci si arriva quando si è preparati perché, come dice A. Bailey “combattere un avversario così formidabile è davvero un compito eroico per un figlio dell’uomo”
2. L’ombra di per sé, proprio come la mitologica Idra, ha molte teste.
E’ essenzialmente infinita finché siamo nel regno terreno, dove eliminato un desiderio o un pensiero di bassa natura, ne spunta subito un altro. E’ normale, è parte del processo della nostra esperienza terrena. Ogni prova è di per sé una benedizione.

COME SI AFFRONTA L’OMBRA SECONDO LE SCIENZE INTERIORI

1. Ci si accorge dell’esistenza.
2. Con pazienza si va alla ricerca del suo nascondiglio.
3. Con umiltà la si porta in superficie per essere illuminata e integrata.
4. Viene attivata in trasmutazione.

Se la bestia viene sollevata alle altezze dello spirito dove, a causa della propria natura, non può sopravvivere, collassa e muore. Generalmente viene poi trasmutata grazie al fuoco alchemico.

L’OMBRA SECONDO LA CABALA

LA CHIAVE PER TRASFORMARE L’OMBRA IN POTERE PERSONALE

La Cabala ci ricorda che la vergogna è la più profonda delle emozioni negative ma la nostra costante paura della vergogna mina la nostra capacità di vedere la realtà. E’ solo quando si raggiunge un nuovo punto focale d’attenzione (Lilith) e una nuova prospettiva che la situazione può essere vinta. E’ tramite l’arte della trasmutazione energetica attuata con umiltà, coraggio e discriminazione che i traumi vengono individuati e rilasciati e impulsi egoistici annientati.
E’ attraverso l’alchimia  che tutte le paia degli opposti, ovvero ogni ombra e la sua rispettiva luce, vengono armonizzate: capacità del discepolo cosciente ed integrato e non quella dell’uomo involuto.