3 oli essenziali per fare pace con la tua femminilità

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Ah, i profumi.

La loro capacità di disorientare la nostra parte conscia, di eluderla e di arrivare dritti al punto, permettendo all’incoscio di esprimersi. Gli oli essenziali fanno rivivere ricordi che nemmeno pensavamo più di avere, riportano improvvisamente a  galla emozioni sedate e ci catapultano in realtà parallele dove tutto ha un senso. Rompono gli schemi, ci liberano da blocchi psico-emotivi e ci aiutano a trovare soluzioni. E lo fanno prima ancora che si possa rendersene conto.

Accettare il nostro essere donna è, per molte di noi, uno dei passi più ardui da compiere. Abituate a lottare, a tirar fuori unghie e denti per farci largo al lavoro, in famiglia e nella società, abbiamo prediletto la nostra parte maschile, mettendo volutamente a tacere il nostro femminile. Abbiamo esaltato la forza della pietra contro la fluidità dell’acqua. Abbiamo rifiutato la nostra natura perché fonte di debolezza,  o almeno così ci hanno fatto credere.

Perché in realtà, ciò che chiamiamo “il femminile” non è prerogativa esclusiva della donna.
E’ l’unione e la completezza di ogni essere umano. E’ la capacità di accettare, nutrire, cooperare. E’ il potere e la ferocia che nascono quando siamo consapevoli degli immensi doni che abbiamo, quando li facciamo nostri e li usiamo a nostro favore, invece che remarci contro. La femminilità è un’arma potentissima, un dono immenso di cui dobbiamo rendere grazie ogni singolo giorno. E’ solo riconnetendoci a questa parte tanto odiata e maltrattata che ci riappropriamo delle nostre capacità di manifestare la vita che desideriamo, con bellezza, grazie e armonia.

Ecco qui, quindi, 3 oli che ti aiutano a riappropriarti dell’immenso potenziale che giace latente al tuo interno. Tre doni della natura per nutrire la Dea che è in te, senza che tu te ne renda nemmeno conto.

1. Gelsomino (Jasminum officinale)

La regina della notte che unisce il sacro al profano. Il gelsomino, che intensifica il rilascio del suo profumo nelle ore notturne, ti conduce nel tuo buio più profondo, mostrandoti che l’unico modo di rivedere la luce dell’alba è affrontando l’oscurità delle paure. Ti mostra che la tua alchimia avviene nel buio e dal buio. La sua fragranza, avvolta da un alone di mistero, porta con sé la (tanto temuta) voglia di piacere. E’ un olio che agisce sul cuore, alleggerendone i pesi che trasportiamo. Aumenta la stima e la fiducia in noi stesse e ci sostiene nel nostro avanzare. L’olio essenziale di gelsomino ci aiuta ad apprezzare la nostra sensualità, il nostro corpo e rimuove blocchi mentali causati da eccessiva rigidità. Uno degli oli chiave della maternità, il gelsomino è anche un analgesico naturale: stimola nell’ipotalamo la produzione di encefalina, un’endorfina che agisce come inibitore della trasmissione del dolore. Di grande aiuto durante i dolori mestruali o attacchi di mal di testa.

Come usarlo? 

  • Prima di un incontro importante: inalato (tramite inalazione a secco o semplicemente annusato), indossato come profumo o diffuso nell’ambiente
  • in casi di dolore fisico: inalato e applicato sulla zona interessata, diluito in olio vettore (jojoba, cocco frazionato spremuto a freddo, mandorle dolci, argania) o in una cream di base neutra
  • come rituale serale quotidiano durante il nostro periodo di Venere: basta versarne una o due gocce direttamente sul palmo delle mai, sfregare velocemente, disporre le mani a coppa attorno a naso e bocca e inspirare. Resta in meditazione qualche minuto e ascolta i messaggi che arrivano.

2. Ylang Ylang (Cananga odorata)

Il fiore dei fiori, l’essenza femminile per eccellenza, è il profumo che parla di una femminilità gentile, che si apre alla condivisione per promuovere un cambiamento nella mente e nel cuore. L’ylang ylang porta guarigione alla nostra bambina interiore, insegnandole a godere della vita, ad accogliere con gioia ciò che c’è. E’ olio della serenità. Il suo profumo infonde pace e rimuove le paure, portando equilibrio e ristabilendo in noi un senso di valore, sicurezza e amore per noi stesse. E’ olio essenziale delle relazioni, stimola la nostra sensualità e risveglia la passione. Combatte l’ansia, la depressione e le tensioni nervose.

Quando usarlo?

  • quando abbiamo perso fiducia in noi stesse;
  • quando siamo particolarmente giù di morale o estremamente tese;
  • quando non riusciamo a comunicare, a esprimere i nostri sentimenti;
  • quando temiamo la riuscita di un incontro importante

3. Rosa (Rosa damascena)

La grande regina degli oli ti sostiene nel tuo essere regina; è simbolo di un amore puro, divino e perfetto, non tanto quanto verso gli altri ma verso te stessa. La rosa ti ricorda che per far esperienza del bello, della sua fragranza, devi sapere come destreggiarti tra le sue spine e curarti con il suo stesso veleno. Ti supplica di amarti come forme di salvezza. L’olio essenziale con la vibrazione più alta (320Mhz), ti parla di cambiamento e superamento di tutti i limiti del mondo fisico.  Agisce in profondità, cancellando le paure, liberandoci dal dolore e dal senso di colpa. La sua è la più alta energia di guarigione, che ci viene in aiuto nei momenti più difficili della nostra vita. Ci dà la forza necessaria per guarire le grandi ferite dell’anima, ci aiuta a lasciarci alle spalle i traumi e a superare le avversità. La rosa ci riconnette alla nostra vera essenza, quella divina, ricordandoci che tutto va per il nostro più alto bene.

Quando e come usarla?

Sempre, ogni giorno, soprattutto se non ne sopportiamo il profumo. Inalarle dovrebbe essere la prima cosa da fare al mattino dopo aver aperto gli occhi e ringraziato. Ti renderai conto di quanto tu sia più compassionevole, magnetica e di come tutto fluisca attorno a te, senza blocchi e con immensa grazia.

Come diceva Hallie Austen,

“LEI è amore combinato con il potere, che crea il potenziale per un amore ancor più potente e un potere ancor più amorevole”

Il dono è tuo: impara a vederlo e apprezzarlo.

 

 

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