Acque aromatizzate: tre ricette speciali

by

Estremamente semplici da preparare, belle da vedere e deliziose. Prendersi del tempo per crearle, magari con una buona musica in sottofondo (magari dei mantra, così riempiamo l’acqua di vibrazioni positive), è un atto di cura meraviglioso: la loro presentazione è un piacere visivo, il gusto stupisce gli ospiti ma, soprattutto, hanno un potere di guarigione immenso.

Ecco qui, quindi, le mie tre acque di guarigione preferite per aiutarti a portare un po’ di rich healthy vibe in casa tua.

Acqua all’incenso

L’ho scoperta per la prima volta in Oman al ristorante Bait Al Luban (la Casa dell’Incenso), dove abbiamo concluso il retreat di ottobre 2017 e l’ho trovata miracolosa.
Il Boswelia carteri, questo il nome botanico della pianta, è da sempre usato per la guarigione su diversi livelli.
Sul piano fisico è un potentissimo antifiammatorio, usato soprattutto nel trattamento di artriti, artrosi e problemi vari alle articolazioni. Oltre alla sua azione disinfiammante, aiuta il corpo a liberare le tossine in eccesso, provocate in particolare dallo smoderato consumo di latticini, che si sedimentano sulle giunture ossee.
A livello energetico è un grande purificatore che elimina tossine, energia vecchia ed esausta ed emozioni negative (è lo stesso che viene usato durante le funzioni ecclesiastiche, per capirci).

Come si fa?
Basta mettere qualche grano (2-3) di incenso in un litro di acqua minerale naturale e lasciarlo depositare per almeno 24 ore. Il sapore ti stupirà: puoi berlo ogni mattino al posto della solita acqua e limone o servilo come drink di benvenuto prima di una cena speciale.

Acqua al basilico e alla rosa

Una versione italiana del grande classico indiano.
Le proprietà fisiche del basilico, digestive e antiossidanti, completano il suo utilizzo spirituale nella ricerca della saggezza e del maestro interiore. La rosa alza le nostre vibrazioni e migliora istantaneamente l’umore, agendo anche come analgesico sentimentale.

Come si prepara?
Bastano tre  foglie crude e non troppo piccole di basilico in un litro d’acqua a temperatura ambiente, a cui aggiungerai una goccia di olio essenziale di rosa (prima controllane la qualità, assicurandoti che sia ingeribile).
La magia la porti servendo con cubetti di ghiaccio che avrai creato con petali di rosa immersi in acqua.

Fiori di lavanda e foglie di menta

Cura il sistema digestivo, ripulisce il sangue dalle tossine e aiuta la pelle a brillare.
A livello energetico agisce come detossinante ed equilibrante, grazie all’azione pulente della lavanda e a quella adattogena della menta.

Come?
Metti in ammollo un cucchiaio di fiori di lavanda e 3/4 foglie di menta piperita in un litro d’acqua naturale minerale e lasciali riposare per una notte. Al mattino, filtra e servi.

Le acque di guarigione, come mi piace chiamarle, si conservano in frigo per un massimo di 24 ore ma sono sicura che il problema non si presenti neanche 🙂

Crearsi la propria Spa a casa è molto più facile di quel che si pensi: per sentirsi ricche e speciali basta davvero poco.
Ricorda che il benessere arriva e il cambiamento comincia nel momento stesso in cui decidi di fare qualcosa per te.

Blessings,

R.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.