Di viaggi, paure e cambiamenti

by

 “Sono agitata, ho paura”

 Di cosa?

 Non lo so.

Da dove nasce questa paura?

 (Silenzio)”

Mai come in questi mesi mi sono sentita ripetere questa frase. Mancano pochi giorni alla partenza e il mio telefono squilla sempre di più.  A volte è il gruppo Whatsapp del primo Retreat al Femminile a Bali, altre sono mail in arrivo che mi chiedono per il prossimo Retreat di Ottobre, altre ancora donne che stanno lavorando con me al cambiamento. Tutte accomunate dal fatto che, prima o poi, mi dicono: “Ho paura di questo cambiamento. Cosa succede poi?”

In particolare, questa volta è una delle ragazze che sta per partire con me che mi scrive:

X: “Robi ho paura di questo viaggio…Ci sono tante cose che stanno cambiando. Se partire ora fosse peggio?”

{Ah la Paura. La paura è qualcosa che essenzialmente non esiste: la crei tu. E’ una forma di energia con vibrazioni molto basse, che per sopravvivere ha bisogno di te. Ti chiede continuamente di essere alimentata, nutrita da pensieri negativi in un circolo vizioso e ti porta a temere cose che sono al di fuori di te e che non puoi controllare.

E’ già difficile gestirla nella quotidianità ma ovviamente, adesso che stiamo per partire, il potere del viaggio si fa sentire. Perché, quando sei lontano dall’apparente realtà che ti sei costruita, senza le tue false certezze e un presunto status quo, devi essere sincera con il giudice più severo, te stessa. Nel viaggio, la base su cui hai costruito il tuo personaggio, crolla: devi lasciar andare il tuo ego. Sono viaggi del Sè, che in inglese tradurremmo con il gioco di parole “from Self to Selflessness“. Il viaggio ti porta a rallentare, a ristabilire una connessione con la vita: ti porta a interrogarti. Ti conduce a lasciar andare la rigida visione che hai dell’esistenza, quadrata e limitata al tuo quotidiano, a come le cose dovrebbero essere. La verità è che, nella vita di ogni giorno, siamo talmente proiettati al futuro, siamo così occupati a controllare che tutti i nostri desideri e aspirazioni vadano come vogliamo noi che, quando non succede, ci ritroviamo più frustarti e infelici. Una comportamento testardo che ci fa dimenticare cosa voglia dire fluire, adattarsi.}

Te lo dico io di cosa hai paura. Hai paura dell’assurdo. Di qualcosa che è già dentro di te. La tua paura vera è che, una volta messa a nudo, non avrai più scuse per avere altre paure. Hai paura di non aver paura.

Tu hai paura di prendere consapevolezza di essere in grado di cambiare la tua vita come e quando vuoi.

Hai paura di scoprire di essere artefice del tuo destino. La tua vera paura è quella di essere libera.

Una volta arrivata a questo punto, non ci sono più scusanti: ti rendi conto che la causa del tuo successo o del tuo fallimento sei solo tu”

 

Non l’ho ancora detto loro, ma sono fiera delle ragazze che partono con me. C’è chi non ha mai fatto viaggi oltreoceano, chi non è mai stata in Asia. Chi non ha la più pallida idea di cosa voglia dire lasciare a casa tacchi e trucchi  e infilarsi uno zaino in spalla. Sono fiera di come stiano affrontano le loro paure. Invece che rifuggirle e trovare scuse, le hanno invitate e venire a galla e ora, insieme, le stiamo osservando con con sguardo limpido.

A te, propongo lo stesso. Tenere stretto tutto quello che sei e che hai, non allevia la tua paura. La amplifica. Soffocare ansie e preoccupazioni le rende capaci di farti del male. Nessuno ti può liberare dalla paura, se non tu stessa. Così, nell’attesa di unirti al nostro prossimo viaggio, ti consiglio di iniziare a fare due semplici cose:

1- identificare le paure, senza giudizio e portarle a galla;

2- cercare di comprenderne le radici, la causa. Guardale e chiediti da dove nascono.

Una alla volta è già più che sufficiente. Calmati e respira. Respira sempre. Inspira e osserva. Espira e lascia andare.

Non temere di cambiare, non temere che le situazioni cambino. Sii entusiasta di scoprire cosa la vita ti riserva, nel bene o nel male stai evolvendo: non c’è fine, non c’è inizio. Solo Evoluzione.

Che tu possa  essere libera, felice e leggera nel corpo e nello spirito.

2 commenti su “Di viaggi, paure e cambiamenti

Rispondi